Degustazione Masottina Milano: R.D.O. Multivintage e abbinamenti a L’Alchimia

Un approccio contemporaneo al Prosecco a Milano

La degustazione Masottina Milano, ospitata al Ristorante L’Alchimia, va oltre la semplice esperienza enologica. Diventa un momento in cui vino, cucina e contesto si tengono insieme in modo coerente.

Milano in primavera amplifica tutto. La luce entra netta, definisce i dettagli e finisce inevitabilmente per portare l’attenzione su ciò che hai nel bicchiere. Ci sono degustazioni che si ricordano per i vini. Altre, invece, restano perché ogni elemento funziona. Questa degustazione Masottina Milano appartiene chiaramente alla seconda categoria.

Apertura del palato con ViaVenti Extra Brut

Il percorso si apre con un aperitivo di benvenuto accompagnato da finger food e ViaVenti Extra Brut Prosecco DOC Treviso.

Il vino imposta subito il ritmo. La bolla è sottile, precisa, costruisce un ingresso pulito e quasi didattico. Prepara il palato senza chiedere attenzione, creando le condizioni per quello che seguirà.

Carpaccio di manzo e Prosecco Superiore DOCG: precisione e sottrazione

Il secondo passaggio introduce carpaccio di manzo con salsa tonnata e foglie di cappero, in abbinamento a R.D.O. Ponente Brut 2024, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Ogliano.

Qui la freschezza lavora per sottrazione. L’acidità pulisce e alleggerisce, evitando accumuli. Ogni boccone riparte da capo, più definito. L’abbinamento si costruisce sulla precisione più che sull’intensità, dove il vino non aggiunge ma mette a fuoco.

Risotto, rombo e R.D.O. Multivintage: quando il vino entra nel piatto

Il momento centrale della degustazione Masottina Milano arriva con il risotto mantecato all’R.D.O., accompagnato da rombo e salsa teriyaki, in abbinamento a Heritage Collection R.D.O. Multivintage Brut.

A questo punto il ruolo del vino cambia. Non accompagna più il piatto, ma ne diventa parte attiva. Tiene insieme complessità e tensione senza appesantire. L’acidità è viva, la spezia sottile, con un accenno di lime che porta luce. L’equilibrio funziona perché il vino non domina, ma si posiziona esattamente dove serve.

R.D.O. Multivintage Brut: una nuova lettura del Prosecco

Nel vino il tempo si misura spesso in anni. Qui, invece, si misura in scelte.

Masottina, fondata nel 1946, arriva a questo punto con una visione che guarda avanti. L’R.D.O. Multivintage Brut nasce come primo capitolo di questo percorso ed è costruito su più annate già vinificate, dalla 2020 alla 2024.

Federico Dal Bianco sviluppa il progetto con un approccio discreto. Alcune basi vengono messe da parte nel tempo, creando le condizioni per qualcosa di nuovo nel mondo del Prosecco. Il risultato è il primo Prosecco multivintage, nato dall’osservazione di come le vecchie annate delle Rive di Ogliano evolvono oltre le aspettative.

Heritage Collection Masottina: un’eredità in movimento

La Heritage Collection nasce da questa idea di evoluzione continua. Non si tratta di conservare un’eredità, ma di rimetterla costantemente in discussione.

Ciò che rende questo progetto rilevante non è solo il multivintage, ma il modo in cui questa scelta cambia il linguaggio del Prosecco. L’attenzione si sposta dalla singola annata a una logica di costruzione, continuità e visione.

Conclusione: una degustazione che racconta un cambiamento

La degustazione Masottina Milano mette in evidenza un passaggio più ampio nel modo di interpretare il Prosecco. Dimostra che anche in una categoria spesso associata all’immediatezza esiste spazio per profondità, struttura e progettualità.

Soprattutto, mostra come il vino, inserito nel contesto giusto, possa superare il proprio ruolo tradizionale e diventare parte di un’esperienza gastronomica e culturale più ampia.

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